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LA
CICLODINAMICA. 2^ parte
Come anticipato nella prima parte del servizio cerchiamo qualche applicazione pratica. Le “simmetrie” generate all’interno del prospetto, cioè i numeri ricavati con le somme incrociate dei valori esterni, possono costituire delle formazioni in possesso di particolari caratteristiche stabilite a priori, ma evidentemente la formazione base deve soddisfare certe condizioni. Ricerchiamo, per esempio, una terna con queste caratteristiche: “b” e “c” è due numeri qualsiasi; a = 3 (b-c) è triplo della distanza fra gli altri due numeri; Consideriamo la coppia 4-13 estratta sulla ruota di Milano nell’estrazione n° 137 del 2007. La distanza ciclometrica fra i due numeri è pari a 9. Il numero “a”, da ricercare su un’altra ruota nella stessa estrazione, deve essere pari al triplo della distanza dell’ambo rintracciato: a = 3 x (b-c) = 3 x 9 = 27 Il numero 27 non è presente su una delle altre nove ruote, pertanto invertiamo la disposizione dei due numeri rilevati: a = 3 x 81 = 63 Il secondo risultato è ovviamente pari al complementare a 90 del primo. Il numero 63 lo troviamo però nel medesimo sorteggio sulla ruota di Cagliari. Assegniamo alla lettera “a” il triplo della distanza e alle lettere “b” e “c” i numeri dell’ambo base in modo da avere la ciclodinamica positiva dalla “c” alla “b” . a = 63 b = 4 c = 13 Compiliamo il prospetto delle simmetrie dei tre numeri rintracciati:
I numeri che occupano le celle 2c-a, 2a-b e 2b-c, 53-32-85, formano una terzina di somma, detta anche Triade di Fabarri: 53 + 32 =
85 Il numero somma 85 esce al 7° colpo sulla ruota di Cagliari. Al 14°, sempre su Cagliari, troviamo il terno 53-22-23. Senz’alcun dubbio il lettore potrà trovare più interessante un’applicazione sul prospetto per quattro numeri. Soddisfando una sola condizione saremo in grado, operando con le ciclodinamiche, di risalire a quattro elementi che formano un quadrato ciclometrico. La condizione è la seguente: la differenza tra il quarto e il secondo numero (d-b) deve essere pari al triplo della differenza tra il primo e il terzo (a-c). Concorso n° 137/’07, ruote di Napoli e Palermo.
Le distanze ciclometriche dei due ambi sono una pari al triplo dell’altra. 37 – 30 = 7; 3 – 72 = 21; 7 x 3 = 21; Compiliamo il prospetto riempiendo soltanto le celle fondamentali, vale a dire le proiezioni antiorarie delle distanze fra le coppie consecutive di posto. a = 37; b = 72; c = 30; d = 3;
I numeri ricavati, 2-24-57-59 formano un quadrato ciclometrico con somma comune 26. Dopo appena 5 estrazioni esce l’ambo 2-24 su Napoli, ruota base.
Fabio Ruotolo
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