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**AMBI VERGINI** Dall8 di luglio del 1939, data di introduzione di Cagliari e Genova nellelenco delle sedi che concorrono alle estrazioni del Lotto, al 14 di settembre del 2002, sono state effettuate complessivamente 3586 estrazioni sulle varie ruote. Ovviamente qualche ruota presenta alcune estrazioni in meno per via del periodo bellico, durante il quale si ebbero diversi salti per motivi ben intuibili. Se estendiamo allindietro il limite dellarchivio, a far data dall8 di gennaio del 1871 sino alla stessa data finale del 14 settembre u.s., il campione sale a 7160 prove complessive. Se dividiamo per 2 questa quantità otteniamo 3580, vale a dire un campione che, nella sostanza, è equivalente a quello che si ottiene considerando tutte le estrazioni dall8/7/1939 ad oggi, che abbiamo detto essere di 3586 prove. Abbiamo quindi "costruito" tre campioni che si equivalgono ai fini di una ricerca statistica. Ora come possiamo fare per rendere statisticamente "attuali" anche i due che abbiamo generato dalla divisione per 2 dellintero archivio dal 1871 ad oggi? Abbiamo scelto di considerare lappartenenza del numero indice di ciascuna estrazione ai numeri pari/dispari. In questo modo otteniamo una vera equivalenza, che è quanto ci eravamo ripromessi di ottenere. In pratica, il primo campione è quello che considera solo i numeri estratti in estrazioni il cui indice annuale progressivo è dispari: 1, 3, 5, 7, ,103 (o 105, come leccezione dellanno scorso per via dellintroduzione della nuova moneta); viceversa il secondo tiene conto solo delle estrazioni ad indice pari: 2, 4, 6, 8, 104. Logicamente questi indici si raggiungono da quando vige la norma della doppia estrazione settimanale, mentre prima dellintroduzione di questa regola il numero indice annuale si fermava al massimo a 52 (53). Uno degli argomenti che storicamente più ha interessato gli studiosi di statistica è quello delle combinazioni "vergini", cioè quelle combinazioni (dallestratto in su) che in un determinato intervallo di prove sono rimaste assenti. In sostanza si torna al concetto di ritardo, se è vero comè vero che mediante il quale non si fa altro che dire che una combinazione, in quellintervallo considerato, ha avuto frequenza "0". Orbene, mediante lausilio dellottimo programma di ricerche statistiche L8+ ver. 5.0.12 (© Flavio Perona Mirko Romano) siamo andati a verificare la situazione di ambi eventualmente rimasti "vergini" nei 3 campioni suddetti. Ecco schematizzata la sintesi della ricerca (aggiornamento alla 74^ del 14/9/2002):*AMBI VERGINI IN ESTRAZIONI CONTINUE DALL8/7/1939*
*AMBI VERGINI IN ESTRAZIONI AD INDICE "PARI" DALL1/1/1871*
*AMBI VERGINI IN ESTRAZIONI AD INDICE "DISPARI" DALL1/1/1871*
NB: i ritardi, pur nellambito dello stesso campione esaminato risultano diversi proprio in funzione dei salti dovuti ai conflitti bellici. Abbiamo integrato i dati relativi ai campioni di appartenenza con altri che possono tornare utili, come ad esempio nel campione ad estrazioni continue il ritardo assoluto degli ambi, oppure il valore di frequenza dei rispettivi ambi nelle estrazioni "inverse" a quelle considerate nel campione ad estrazioni ad indice pari/dispari. Cosa ricavare da tale ricerca? La prima particolarità che balza allocchio è la presenza di numeri comuni ai 3 ambi vergini nellarchivio ad estrazioni continue. Abbiamo infatti il 17 presente sia nellambo di Bari che in quello di Genova e l84 che si combina con 17 a Genova e con l11 a Palermo; è un fenomeno quantomeno curioso. Facciamo poi notare che lambo 17-56 di Bari è in assoluto il più anziano (4417 estrazioni di ritardo) fra tutti e 4005 su ognuna delle dieci ruote, considerando lintero archivio dal 1871. Quanto alla ricerca nel campione ad estrazioni continue (ma il rilievo sarà valido anche per il gruppetto dei tre ambi nellarchivio delle estrazioni ad indice pari) riteniamo che tre ambi per esito di uno che tardino da quasi 3600 estrazioni siano abbastanza per avere in "breve" tempo un assottigliamento della quantità. Ma attenzione, per breve tempo non vogliamo certo significare le 6/7 estrazioni, perché sarebbe pretendere la luna. Ricordate che abbiamo a che fare con combinazioni secche che di conseguenza hanno dei cicli teorici di frequenza elevatissimi. Logicamente le indicazioni temporali non possono che tenere conto di ciò e quindi risultano più generiche di quelle che, ad esempio, siamo abituati a dare per il gioco sugli estratti. Diciamo quindi che orientativamente ci aspettiamo che almeno uno di questi ambi faccia la sua comparsa nelle prossime 30/40 estrazioni. Prima di passare alla ricerca sulle estrazioni ad indice pari/dispari, evidenziamo che in 3580 estrazioni un ambo avrebbe dovuto palesarsi 8/9 volte. Se vogliamo assegnare linsignificante scarto di una sortita, diciamo che in questo ambito ogni ambo dovrebbe presentarsi dalle 7 alle 10 volte. Detto questo, è chiaro perché abbiamo indicato anche la frequenza tenuta dagli stessi ambi nel campione inverso (cioè abbiamo segnalato la frequenza che hanno tenuto gli ambi che tardano nel campione delle estrazioni ad indice pari in quello dispari e viceversa). Tenendo presente questi dati, risulta chiaro che un rilievo interessante lo possiamo certamente muovere su questi ambi, dal momento che pur avendo quasi tutti tenuto una frequenza del tutto normale in un campione, nellaltro abbiano latitato completamente. Insomma, a seconda degli ambi che consideriamo di volta in volta, abbiamo che alcuni di essi "prediligono" farsi vedere nelle estrazioni ad indice pari ed altri invece che preferiscono sortire in quelle ad indice dispari. Fino a quando potrà durare una situazione così "squilibrata"? Nessuno può dirlo, il Caso non guarda certo se lestrazione ha indice pari o dispari prima di decidere quali numeri far uscire dallurna (è per questo che non concordiamo con quanti indicano valori teorici diversi a seconda che ci si riferisca alle estrazioni continue o alterne). E però altrettanto vero che allaumentare delle prove diminuisce la probabilità che questo "squilibrio" persista, quindi, proprio per la legge delle medie, arriverà pure il momento in cui questi ambi sortiranno in una estrazione del proprio campione di appartenenza. Il quando non è dato saperlo in anticipo, come abbiamo suddetto. Possiamo però avvalerci del calcolo, della logica e dellesperienza su casi analoghi rilevati sul campione delle estrazioni continue. E ovvio allora che statisticamente la posizione preminente spetti al gruppetto dei 3 ambi che tardano nel campione delle estrazioni ad indice dispari, proprio perché in maggior numero rispetto a quelli del campione inverso. Riteniamo infatti questo ultimo in grado di fare ancora parecchia strada. Magari ci sbaglieremo (non sarebbe né la prima né tantomeno lultima volta!) ma ci aspettiamo che almeno uno degli ambi del campione ad indice pari faccia la sua comparsa nella ruota corrispondente in un tempo relativamente breve, così come indicato per il gruppo di ambi ad estrazioni continue. Una preferenza? Avete notato che lambo 11-84 di Palermo si evidenzia sia in estrazioni continue che in quelle ad indice pari? E avete notato che è lunico ben al di sotto della media teorica di sortita, assoluta quanto relativa? Insomma non solo è uscito poco in assoluto (solo 4 volte in 7160 estrazioni, contro le 18 sortite circa assegnate dalla teoria), non solo quelle poche volte lo ha fatto solo nelle estrazioni ad indice dispari, ma ha valori di ritardo piuttosto interessanti in tutti i sensi. Aggiungiamo che anche su Tutte le ruote questo ambo statisticamente è piuttosto scompensato (146 sortite in 7160 estrazioni contro le circa 178 teoriche). E allora? Riteniamo che non sia sbagliato giocare fino ad almeno una sortita ciascuno tutti e 3 i gruppetti (nelle estrazioni ad indice pari il 1° ed il 2°, mentre in quelle dispari il 1° ed il 3°), ma in sintesi diciamo che potrebbe scapparci il colpaccio con lambo unico 11-84 su Palermo. Questo ambo tenetelo in gioco anche su Tutte, per recupero delle spese e per sostenere il gioco a ruota unica. Ad ogni buon conto, programmate un investimento e media/lunga scadenza (diciamo una cinquantina di estrazioni) e poi magari ne riparleremo
Antonio FIACCO |